Alfa 1900S: la prima Alfa Romeo a scocca portante ci porta in viaggio con Leonardo Da Vinci

Aggiornamento: mag 25

Dalle origini al futuro


Nel 2019, dopo più di mezzo secolo dalla sua produzione, l’Alfa Romeo 1900S -"La vettura di famiglia che vince le corse" - viene restaurata in ogni sua parte e riacquista vita partecipando alla celebre kermesse della 1000Miglia. La vettura, che portava il numero 500 in occasione delle Celebrazioni Leonardiane per il cinquecentenario dalla morte di Leonardo da Vinci, è stata tra le più ammirate e fotografate lungo il suggestivo percorso di quella che Enzo Ferrari definì “la corsa più bella del mondo”. Fino al 31 luglio 2021 è possibile ammirare la vettura, che si trova in esposizione nella parte outdoor della mostra immersiva Leonardo E-Motion.


Il restauro


La vettura è stata completamente restaurata nel 2019 da Garage1000, negli interni e nella carrozzeria, prima di prendere parte alla 1000Miglia. Nel restauro, sono stati incorporati alcuni elementi legati alla figura di Leonardo Da Vinci e il patrimonio che ci ha lasciato. Tra le parti più interessanti si osservano la livrea della carrozzeria che ricorda la tecnica dello sfumato del Genio, oltre alla riproduzione del suo volto in uno degli sportelli posteriori.

Alfa Super 1900 prima del restauro
Alfa1900S restaurata









La storia


L'Alfa Romeo 1900 è una berlina quattro porte prodotta nel laboratorio del Portello tra il 1950 e il 1959.


La vettura ha rappresentato una svolta epocale nel mondo automobilistico del 1900, per la sua caratteristica eleganza e il suo spirito novizio. Ma non solo, la vettura è pioniera di una serie di riforme fondamentali in casa Alfa Romeo: è la prima auto prodotta in serie su una catena di montaggio, la prima con guida a sinistra di serie e la prima monoscocca. In definitiva, un cimelio prezioso per la storia della casa produttrice.


Da una parte è chiara l'intenzione dell'azienda di voler dirigersi a un pubblico familiare, dall'altra, Alfa 1900 è anche un'ottima auto da pista.

Alfa Romeo infatti si presenta ai primi due Campionati del Mondo di Formula 1 del 1950 e il 1951, vincendoli entrambi. Dopodiché, si ritira dalla divisione automobilistica sportiva.


La scelta è strategica, l'azienda ha iniziato un percorso di trasformazione interna, intuibile dalla configurazione tecnica del veicolo oltre che dalla produzione su larga scala.


Ad esempio, non vengono montati gli allora tipici sei o otto cilindri del motore ma "solo" quattro in linea, così facendo i contributi fiscali erano meno gravosi e la vettura maggiormente accessibile.

Poster originale uscita Alfa1900

Tuttavia l'uscita sul mercato della vettura fu travagliata. Il 2 marzo 1950 viene provata su strada con Consalvo Sanesi (collaudatore e pilota Alfa Romeo) alla guida e Gian Paolo Garcea (incaricato del Servizio Esperienze), Giuseppe Busso (il progettista) e Livio Nicolis (responsabile del settore corse) come passeggeri. Due mesi più avanti, viene presentato il prototipo ma il giudizio non è positivo: vengono rilevate somiglianze di stile nella fiancata e nella coda con la Fiat 1400. L'allora direttore generale di Alfa Romeo, l'ing. Antonio Alessio, fece apportare delle modifiche alle linee dell'automobile per renderla più esclusiva. Finalmente il debutto: il 2 ottobre 1950 viene presentata alla stampa a Milano e un anno più avanti al pubblico a Parigi.


Da allora, per essere più competitivi sul mercato e andare incontro a diversi segmenti di pubblico, Alfa Romeo introduce nuove versioni dell'Alfa 1900, più potenti e agguerrite.


Alfa Romeo 1900 T.I. (Turismo Internazionale): introdotta nel 1952, il carburatore è un doppio corpo e valvole maggiorate con 100 cavalli e 5.500 giri/minuto, per una velocità max di 170 km/h. Pensata appositamente per appassionati piloti non professionisti che amano la velocità e la competizione, su strada e su pista.

Alfa 1900 (Super) Sprint : datata 1954, nasce come Alfa 1900 Sprint ma viene aggiornata nel 1955 a 1900 Super Sprint. Motore da 1.957 cm3 e cambio a 5 marce. Raggiunge i 115 cavalli, con aumento della velocità massima a 180 km/h. Si tratta del modello che è stato restaurato da Garage 1000.

Alfa 1900 C52: vettura molto sportiva, conosciuta come “Disco Volante”. La potenza sale a 158 cavalli, e il telaio tubolare è da corsa: 735 kg per 220 km/h di velocità massima. La produzione termina nel 1958, dopo circa un decennio dalla sua nascita. Ad oggi si contano circa 17 mila Alfa Romeo 1900 nate dalla catena di montaggio del Portello.


Dove la posso vedere?


Alfa 1900S è esposta fino al 31 luglio 2021 alla mostra Leonardo E-motion, presso il museo Ideale di Leonardo Da Vinci, in Via Montalbano 6, 50059 Vinci (FI).


Fonti:

wikipedia